DISTURBO BORDERLINE DI PERSONALITÀ

Il Disturbo Borderline di Personalità (DBP) è definito oggi dal DSM V come disturbo caratterizzato da vissuto emozionale eccessivo, variabile e da instabilità riguardanti l'identità dell'individuo. Uno dei sintomi più tipici di questo disturbo è la paura dell'abbandono alternata a mania lieve o moderata. I soggetti borderline tendono, in certe fasi, a soffrire di crolli della fiducia in se stessi e dell'umore, ed allora cadere in comportamenti autodistruttivi e distruttivi delle loro relazioni interpersonali. In altre fasi assumono comportamenti pericolosi, perdono la capacità di autocontrollo e di valutazione delle conseguenze, che sono inquadrabili nello spettro dell'episodio maniacale lieve o moderato. Alcuni soggetti possono soffrire di momenti depressivi acuti anche estremamente brevi, ad esempio pochissime ore, ed alternare comportamenti maniacali e infine normali altrettanto brevi. La rapidità delle fluttuazioni delle emozioni, oltre alla struttura della personalità a volte manipolatrice, rendono, al clinico non sufficientemente attento, difficile il riconoscimento di tali fluttuazioni.